Zâna Păpușilor
Josef Bayer
- prossimi concerti
- 30 Marzo, ora 11:00
- L'Opera Romena Craiova Premiere
- 14 martie 2013
- Tempo di Lunghezza
- aprox. 55’
- Menzioni
- Spectacol în limba română
Balletto in due atti di Josef Bayer.
Spectacol de balet pentru copii al Operei Române Craiova
Luni, 30 martie 2026, ora 11.00, Cercul Militar Craiova
Informații și rezervări la agenția Operei Române Craiova de la Sala Polivalentă,
Bulevardul Ilie Balaci nr. 6, tel. 0351.442.471,
agentiadebilete@operacraiova.ro
Distribuția:
Zâna păpușilor – Olguța Ilie
Ucenicul – Anca Țecu
Proprietarul – Robert Vladu
Colombina – Loredana Nicola
Arlechinul – Alexandru Chera
Aristocrata – Andreea Segărceanu
Aristocratul – Say Ufuk Gengis
Țăranca – Amina Almahadin
Țăran/General – Laurențiu Nicu
Păpușa stricată – Răzvan Segărceanu
Păpușa chinezească – Alina Onofrei
Păpușa japoneză – Ruxandra Andruță
Perechea de tiroleză – Raluca Mocanu și Răzvan Zamfir
Dans spaniol – Alexandra Iordache și Mihai Bălăceanu
Ansamblul de Balet al Operei Române Craiova
Școala de Balet Attitude
Regia artistică și coregrafia: Francisc Valkay
Asistent regie artistică și coregrafie: Erna Marin
Scenografia: Răsvan Drăgănescu
QUADRO I
L'azione si svolge nel 1888 a Vienna, in un negozio di bambole “Kärntnerstrasse”. Il proprietario del negozio, un tipico commerciante vende delle artistiche bambole rare da trovarsi. In negozio, era aiutato da un servile operaio e da un giovane apprendista. Un postino arriva per recapitare la corrispondenza, un commissario consegna la merce, e tra loro giunge anche una bambina con la sua bambola rotta, che gli chiede di aggiustarla. L’artigiano rifiuta la richiesta della ragazza poiché non aveva i soldi per pagare. Amareggiata, la ragazza sta per andarsene, ma, di nascosto, l’apprendista si avvicina e le promette di sistemare la bambola, dopo la chiusura del negozio.
Nel negozio, entra anche una coppia di contadini, venuti per la prima volta in città, e guardando dalla vetrina sono affascinati dalle bambole di lusso messe in mostra.
Il proprietario, allora, fa un inchino. A chi? Ma naturalmente ad una ricca famiglia inglese, che entra nel negozio. Il padrone e l'operaio sperano di fare un buon affare, mostrano le bambole in vendita, mentre l'apprendista ride degli inglesi che gli appaiono come buffe figure. La bambola mostrata dal padrone, però, non funziona. Infuriato incolpa l’apprendista.
Delusi, gli inglesi stanno per lasciare il negozio, quando il padrone insiste e chiede loro di restare, nella speranza di convincerli a comprare una bambola molto costosa. Nel frattempo, i contadini che hanno assistito alla scena sopra, contano i loro pochi soldi e si accontentano di acquistare solamente una piccola bambola.
Il padrone chiude il negozio, l’apprendista si intrufola di nuovo dentro e, nascosto, sistema la bambola della ragazza.
QUADRO II
L’Apprendista lavora tutta la notte per riparare la bambola. Stanco si addormenta ... Nel sogno, le bambole, che per lui non sono semplice merce ma delle vere opere d'arte e scienza, prendono vita.
La sua preferita – La fata delle bambole – diventa la signora delle bambole. Da tutti gli angoli, le più belle bambole appaiono, ballando. La gioiosa festa viene interrotta dalla bambola che non riscosse successo famiglia di inglesi e per la quale il giovane apprendista è stato punito, bambola che mostra una figura minacciosa.
L’apprendista vuole correre, ma come accade spesso nei sogni ... riesce a malapena a muoversi. Le bambole vengono in suo aiuto, chiudono la bambola rotta nella sua scatola e la festa continua. Improvvisamente cala l’oscurità, il giovane si ritrova seduto sul pavimento. Deluso, si rende conto che era solo un sogno. Nel frattempo si è fatto giorno, la ragazza bussa alla vetrina del negozio.
Allegro, il giovane apprendista le mostra che ha mantenuto la promessa e le ha riparato la bambola.
* Francis Valkay - coreografo
